Bufera sui corsi di arabo | Integrazione al contrario

Una recente delibera comunale ha suscitato discussioni riguardo alla concessione di locali pubblici a prezzi agevolati per corsi di lingua araba destinati a giovani di origine araba nati in Italia. La decisione ha sollevato dubbi sull’obiettivo di integrazione e sul ruolo degli spazi pubblici, suscitando opinioni contrastanti nella comunità. Un tema che invita a riflettere sul significato di inclusione e sulla gestione delle risorse comunali.

Locali comunali concessi a prezzi stracciati per corsi di lingua araba rivolti ai nati in Italia. Fa discutere la delibera con cui l’amministrazione comunale ha deciso di concedere uno spazio pubblico per le lezioni destinate ai giovani di origini arabe nati in Italia. Il caso è stato rilanciato dalla sezione locale della Lega che parla di "scelta discutibile" che va in direzione opposta a quella dell’integrazione indicata invece nella stessa delibera. Nelle premesse della delibera di giunta si puntualizza che "tale attività rientra nelle politiche di inclusione perseguite dall’amministrazione". 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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© Ilgiorno.it - Bufera sui corsi di arabo: "Integrazione al contrario"

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