La luce di Venezia tra aria e acqua nelle opere di Jacques Cordier
L’esposizione, il cui progetto curatoriale è affidato a Marie-Isabelle Pinet, si concentra su un momento cruciale della carriera di Cordier, quando il confronto diretto con l’opera di William Turner – che l’artista poté ammirare nel 1971 durante una visita alla Tate Gallery di Londra – modifica sensibilmente la sua pittura. Lo studio approfondito della luce turneriana apre infatti una nuova fase della sua produzione, caratterizzata da una pittura sempre più fluida, luminosa e poetica, che trova un contesto privilegiato di espressione proprio nelle suggestive atmosfere di Venezia, città in cui Cordier soggiorna frequentemente. Con questa mostra prosegue il percorso di ricerca che la Fondazione Calarota dedica ad artisti che hanno instaurato un dialogo significativo con la città lagunare. 🔗 Leggi su Veneziatoday.it
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