Immagini deepfake e testi diffamatori | cosa succede quando l’AI produce contenuti illegali e nessuno ne risponde?
L'uso crescente dell’intelligenza artificiale ha portato alla creazione di contenuti falsi e diffamatori, come deepfake e testi ingannevoli. Questi strumenti sollevano importanti questioni sulla responsabilità e la tutela dei diritti, poiché spesso vengono prodotti senza chiari controlli legali. Analizzare le implicazioni di tali fenomeni è fondamentale per comprendere come la tecnologia possa influenzare la società e il rispetto delle norme.
L’intelligenza artificiale non conosce confini. Le leggi, invece, sì. È uno dei paradossi più evidenti dell’era digitale: strumenti capaci di generare immagini, testi e contenuti in pochi secondi operano su scala globale, mentre le regole che dovrebbero governarli restano ancorate a giurisdizioni nazionali, tempi legislativi lenti e meccanismi di enforcement spesso fragili. Il recente dibattito nel Regno Unito sul possibile intervento contro il social X di Elon Musk è solo l’ultimo segnale di un problema più ampio. Negli ultimi giorni, infatti, il governo d’oltremanica, guidato dal primo ministro Keir Starmer, ha chiesto all’autorità di regolazione Ofcom di valutare tutte le opzioni disponibili dopo che il chatbot di intelligenza artificiale Grok, integrato nella piattaforma X, è stato utilizzato per generare senza consenso immagini deepfake sessualizzate di donne, compresa anche Kate Middleton, e persino di minori. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

© Vanityfair.it - Immagini deepfake e testi diffamatori: cosa succede quando l’AI produce contenuti illegali e nessuno ne risponde?
Leggi anche: Strumenti AI Gratuiti per creare Testi, Immagini, Video e Audio
Leggi anche: Deepfake porn, cosa è e perché nessuno è al sicuro. La denuncia di Francesca Barra
Matthew McConaughey contro l’Ai: brevetta la sua immagine e la sua voce voce per difendersi dai deepfake - L’attore di Hollywood registra otto marchi per proteggere il proprio volto, ma anche i gesti e le frasi iconiche così da porre un confine legale all’uso non autorizzato da parte delle intelligenze art ... msn.com
Negli Stati Uniti i deepfake stanno già devastando la vita di migliaia di studenti. Il report Associated Press parla di 440.000 immagini di abuso sessuale generate con AI nei primi sei mesi del 2025, contro le 4.700 dell’intero 2023. Non è un trend: è un salto verti facebook
Grok, l'AI “senza freni” e il paradosso Musk. Libertà estrema o abusi su scala industriale Polemica sul chatbot per la generazione di immagini sessualizzate e deepfake, anche pedopornografici. Di @e_cicchetti x.com
La ricerca permette di visualizzare articoli e video su argomenti simili o correlati.