Delitto di Arce le dichiarazioni spontanee di Marco Mottola
« Sono innocente, non ho mai fatto del male a Serena e neanche i miei familiari. Non so chi le abbia fatto del male. Lei quel giorno non è mai venuta da me». È quanto ha affermato Marco Mottola nel corso di dichiarazione spontanee rilasciate ai giudici della corte d’Assise d’Appello di Roma. L’uomo è imputato con il padre e la madre per l’ omicidio della 18enne Serena Mollicone, trovata morta il primo giugno del 2001 in un boschetto ad Arce (Frosinone). Mottola ha inoltre smentito le parole di Santino Tuzi, il carabiniere che prima di togliersi la vita disse riferì della presenza di Serena in caserma il giorno dell’omicidio. Mottola ha negato qualsiasi rapporto sentimentale o sessuale con la ragazza, così come il fatto di essere stato coinvolto nello spaccio di droga (e dunque anche l’eventualità che Mollicone volesse denunciarlo). 🔗 Leggi su Lettera43.it

Serena Mollicone, al processo d’Appello bis è il giorno di Franco Mottola: le dichiarazioni e le accuse, cosa ha detto
Al processo d’Appello bis per Serena Mollicone, è il giorno di Franco Mottola, che ha ribadito l’innocenza sua e dei suoi collaboratori. Mottola ha dichiarato di non avere alcuna responsabilità nella morte della giovane, negando ogni coinvolgimento e sottolineando la propria estraneità ai fatti contestati. La vicenda prosegue tra testimonianze e accuse, con l’obiettivo di fare luce su una vicenda che ha sconvolto l’opinione pubblica.
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Delitto di Arce, Marco Mottola accusato di omicidio: "Sono innocente" - L'uomo è imputato assieme al padre e alla madre, per la morte di Serena Mollicone avvenuta il primo giugno del 2001 ... rainews.it