Violenza ostetrica Giorgia | Costretta ad andare in bagno con la porta aperta mentre un portantino mi fissava
Il racconto di Giorgia evidenzia le criticità della violenza ostetrica, tra esperienze di solitudine, mancanza di consenso e pratiche invasive. La testimonianza mette in luce le condizioni di trattamento umiliante e le carenze assistenziali che ancora caratterizzano alcuni contesti di parto, sottolineando l’importanza di rispettare i diritti delle donne durante il percorso ostetrico.
Il racconto di Giorgia ricostruisce un parto segnato da solitudine, mancanza di consenso e trattamenti umilianti, tra manovre invasive non spiegate e gravi carenze assistenziali. 🔗 Leggi su Fanpage.it
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