Una porta per l' Atlantico | così la Cina espande la sua presenza nell' Artico

L'espansione della presenza cinese nell'Artico rappresenta un tema di crescente attenzione geopolitica. Con le tensioni tra gli alleati occidentali e le rivendicazioni sulla Groenlandia, la presenza cinese si inserisce in un quadro complesso di interessi e rischi per la sicurezza nella regione. Questa dinamica coinvolge anche Russia e Stati Uniti, sottolineando l'importanza di monitorare le evoluzioni in un'area strategica e ricca di risorse.

Mentre gli alleati occidentali si spaccano sulla Groenlandia, con il presidente Donald Trump sempre più intenzionato a non fare marcia indietro sui suoi piani egemonici per l'immensa isola controllata dalla Danimarca, nei gelidi territori artici si fa strada una minaccia evocata più volte dal capo della Casa Bianca: l'avanzata della Cina nell'estremo nord che, assieme a quella della Russia, pone dei problemi di sicurezza ineludibili. L'ultima allerta su un dossier da brividi arriva dalle pagine del Wall Street Journal che quale riporta come la scorsa estate, per la prima volta, i sottomarini di ricerca di Pechino abbiano viaggiato a migliaia di metri sotto i ghiacci dell'Artico. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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