Paolo Sorrentino | Maradona lo incontrai a Madrid non gli interessava molto quello che dicevo
Paolo Sorrentino intervistato da L’Equipe su Maradona e sul suo rapporto con il calcio. “Maradona non è morto, è solo partito per giocare altrove”. Ecco come Paolo Sorrentino ha reagito, nel novembre 2020, alla morte di Diego Maradona, all’agenzia di stampa italiana Ansa. Comincia così l’intervista de L’Equipe a Paolo Sorrentino. Nel suo ultimo film “La grazia” (nelle sale, sta andando bene: ieri secondo incasso di giornata dietro Zalone) nessun riferimento a Maradona sullo schermo, tranne per la casa di produzione che ha chiamato “Numero 10”. Ma nel suo cuore, l’argentino è più presente che mai, come ha detto a L’Equipe a Parigi. Non sei stato rattristato dal post-carriera di Maradona? Quando era obeso, impantanato nella droga, problemi familiari. 🔗 Leggi su Ilnapolista.it

“Il Paese pareva in ottime mani quando c’era Mario Draghi e lo era. Su Giorgia Meloni non penso tanto, i politici di oggi non li capisco molto”: così Paolo Sorrentino
Paolo Sorrentino ha dichiarato che il Paese sembrava in buone mani con Mario Draghi, mentre esprime scetticismo verso Giorgia Meloni, sottolineando una certa distanza dalla realtà politica attuale. La figura del presidente della Repubblica, che ha ispirato il suo nuovo film “La Grazia”, rappresenta un punto di riferimento diverso da quello dei politici contemporanei, evidenziando una percezione di dissonanza tra idealizzazione e realtà.