Non si è salvato neanche il Piper chiuso il mitico locale di Roma | la raffica di controlli dopo Crans-Montana e i guai con l’affollamento
Dopo i recenti controlli avviati in seguito alla tragedia di Crans-Montana, anche il Piper, storico locale di Roma, ha dovuto chiudere. Le verifiche sugli affollamenti e le normative di sicurezza hanno portato alla sospensione delle attività, evidenziando le sfide del settore nel garantire standard adeguati. Questa situazione riflette l’importanza di rispettare le norme per la tutela di clienti e operatori del settore.
Non si è salvato neanche il Piper dopo la raffica di controlli sui locali pubblici partiti dopo la strage di Crans-Montana. Gli ingressi della discoteca attiva dagli anni Sessanta a Roma sono stati sbarrati dalle forze dell’ordine, come riporta l’edizione romana del Corriere della Sera. Si tratterebbe di un sequestro cautelativo, scattato dopo alcuni controlli all’interno del locale. Non sarebbe la prima volta che il Piper viene chiuso dopo un controllo. Già in passato era stato chiuso, soprattutto per l ‘affollamento di ragazzi molto giovani durante le aperture pomeridiane della discoteca. Lo scorso maggio, il questore aveva disposto 15 giorni di stop per «gravi criticità per l’ordine e la sicurezza pubblica». 🔗 Leggi su Open.online
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Non si 232; salvato neanche il Piper, chiuso il mitico locale di Roma: la raffica di controlli dopo Crans-Montana e i guai con l’affollamento - Negli ultimi anni, lo storico locale nato negli anni Sessanta era stato più volte chiuso dal questore per problemi di ordine pubblico. open.online
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