La piccola Olimpia e il riccio Fritz | una fiaba sul diritto di essere grigi
Esistono libri per l’infanzia che hanno il raro pregio di parlare agli adulti con la stessa urgenza con cui incantano i bambini. È il caso di La villa delle cose straordinarie, secondo volume della saga ideata da Elfriede Gaeng e illustrata con tratto onirico da Carolina Calabresi. La storia riprende il viaggio di Olimpia e del suo riccio speciale, Fritz. Se nel primo volume (Le avventure di Olimpia e il riccio Fritz, 2024) la sfida era contro la prepotenza visibile (il bullismo), qui ci incamminiamo all’esplorazione di un orizzonte più sottile e psicologico: l’immobilismo del tempo e la dittatura delle apparenze, diversità e discriminazione. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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La piccola Olimpia e il riccio Fritz: una fiaba sul diritto di essere grigi.
La piccola Olimpia e il riccio Fritz: una fiaba sul diritto di essere grigi - Esistono libri per l’infanzia che hanno il raro pregio di parlare agli adulti con la stessa urgenza con cui incantano i bambini. msn.com
Le avventure di Olimpia e il riccio Fritz, fra magie e diversità - Dopo aver affrontato nella sua prima storia destinata ai bambini, il delicato tema del bullismo, la scrittrice Elfriede Gaeng in questo secondo capitolo di Le avventure di Olimpia e il riccio Fritz, ... ansa.it
Novità Bologna, 1959. Nella stessa casa vivono due donne che sono madri, in modi diversi, dello stesso bambino. Olimpia, borghese istruita e moderna, è docile a un'idea di civiltà che la vuole sposa con figli; eppure, dopo il parto, il suo corpo sembra tra - facebook.com facebook
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