Giulia e quel sì che vale una speranza | Basta poco per salvare una vita non abbiate paura di donare

La 28enne di Premilcuore racconta la sua esperienza dalla "mappatura" alla donazione di midollo avvenuta a Bologna: "Qualche dolorino e un po' di stanchezza, ma sapere che puoi dare speranza a una persona ripaga di tutto" "Quando finisci e ti rendi conto di aver portato a termine la donazione, stai bene. Ti senti un mini supereroe". Ha la voce di chi è consapevole di aver fatto qualcosa di grande con uno sforzo relativamente piccolo Giulia Tassinari, 28 anni e ricercatrice farmaceutica di Premilcuore ma che lavora a Verona, e che ha deciso di condividere la sua esperienza di donazione di midollo osseo per incoraggiare altri giovani a fare lo stesso. 🔗 Leggi su Forlitoday.it

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