Genova Tar del Lazio salva la vita a Naso e Rosino i cinghiali dovevano essere soppressi per la peste suina

Il Tar del Lazio ha annullato l’ordine di abbattimento dei due cinghiali di Bargagli (entroterra di Genova), Naso e Rosino, accogliendo il ricorso presentato con l’assistenza del rifugio Miletta di Agrate Conturbia. La sentenza mette fine a una storia iniziata nel giugno 2024, quando i veterinari dell’Asl locale stabilirono che i due animali - scampati a una battuta di caccia rifugiandosi in un giardino - dovessero essere uccisi per prevenire la diffusione della Psa. Nel motivare la decisione, il Tribunale amministrativo ha affermato che la vita degli ungulati ha un valore autonomo che deve essere tutelato, imponendo all’amministrazione una valutazione concreta e proporzionata delle singole situazioni prima di adottare misure irreversibili. 🔗 Leggi su Ilgiornaleditalia.it

genova tar del lazio salva la vita a naso e rosino i cinghiali dovevano essere soppressi per la peste suina
© Ilgiornaleditalia.it - Genova, Tar del Lazio salva la vita a Naso e Rosino, i cinghiali dovevano essere soppressi per la peste suina

"Naso e Rosino sono salvi", la storia dei cinghiali salvati dall'abbattimento
Il Tar del Lazio ha revocato l’ordine di abbattimento dei cinghiali Naso e Rosino, residenti a Bargagli. La vicenda, iniziata circa due anni fa, ha coinvolto le autorità e le associazioni locali, portando a un pronunciamento che garantisce la loro salvezza. Questa decisione rappresenta un importante passo nella tutela della fauna selvatica e nel rispetto delle norme ambientali.

Leggi anche: L’allarme degli agricoltori. I cinghiali, i cervi, la peste suina: "Occorre adottare misure urgenti"

Contenuti utili per approfondire

Inserisci una parola chiave per trovare news e video.