Cappelletti strozzapreti e altri misteri | la Romagna spiegata a tavola e alcune chicche sconosciute
Scopri le origini e le curiosità delle specialità romagnole come cappelletti, strozzapreti e passatelli. Conoscere le storie dietro queste ricette tradizionali permette di apprezzarle ancora di più, sia a tavola che nella cultura locale. In questo approfondimento, esploreremo le origini, le varianti e alcuni aspetti meno noti di queste pietanze tipiche della Romagna, offrendo un quadro completo e sobrio di un patrimonio gastronomico unico.
Sicuramente li hai assaggiati più volte, asciutti o in brodo, conditi con sugo di carne o pesce. Ma quanto ne sai davvero di strozzapreti, cappelletti, passatelli e altre specialità tipiche romagnole? Conosci le storie e gli aneddoti che si celano dietro quelle preparazioni che hanno reso la Romagna famosa in Italia e nel mondo? Con RiminiToday abbiamo provato a ripercorrere le origini di queste ricette. Alcune sono già note; altre, probabilmente, non le hai mai sentite in vita tua. In Romagna, il primo riferimento storico certo sulla preparazione dei cappelletti sembra risalire al 1811. Solo successivamente la ricetta si è diffusa in Emilia, poi nelle Marche e quindi più tardi anche in Umbria. 🔗 Leggi su Riminitoday.it
Leggi anche: Natale come una volta, dagli strozzapreti dolci ai cappelletti col cedro candito: i segreti di Frida Vasini
Leggi anche: "L'obiettivo portare piatti sani in tavola": è attivo il canale Whatsapp 'A tavola con l'Ausl Romagna'
Strozzapreti al cinghiale, o cappelletti radicchio, speck e crema al parmigiano #piadina, #lasagneallabolognese, #zuppainglese, #strozzapreti, #tortellini, #gnoccofritto, #tigelle, #cappelletti, #cotolettallabolognese, #ristoranterustichello #forli, #meldola #ro - facebook.com facebook
Il campo di ricerca consente di consultare ulteriori notizie e video correlati al tema.
