Auguri alla Rep di regime e a ciò che poteva essere e che non è mai stata
Nell’Italia dei partiti fu un superpartito, poi diventò un archivio giudiziario della questione morale. Ha avuto un meritato successo, ma quando generano un monopolio della buona coscienza collettiva, i giornali vanno compianti altrettanto che celebrati Ci sono giornali che fondano un regime, come la Repubblica e la sua “una certa idea dell’Italia”, e regimi che fondano giornali, come la seconda Repubblica di Berlusconi. Noi con la nostra fronda ci siamo sempre trovati bene nella condizione che sapete. Libertà culturale, civile, partigianeria tribunizia, errori a palate e anche strampalati, stile e vocazione al dubbio plurale, no linea, no uniformità, no conformismo, no esibizionismo, no retoriche di fondazione (fummo e siamo un gruppo di energumeni ottimisti e di splendide ragazze molto capaci). 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

Leggi anche: Gattuso a La Russa: “Altro che fischi, auguri di morte. 9-0 alla Norvegia? Impensabile ma mai dire mai”
Contenuti e approfondimenti su Auguri alla Rep di regime e a ciò che....
Auguri alla Rep di regime e a ciò che poteva essere e che non è mai stata - Nell’Italia dei partiti fu un superpartito, poi diventò un archivio giudiziario della questione morale. ilfoglio.it