Non c’è l’obbligo dell’azione penale?
In ambito sanitario, spesso si discute della possibilità di non applicare l’obbligo dell’azione penale. Alcune pratiche, come le truffe legate alle liste di attesa, sembrano essere utilizzate per raggiungere obiettivi amministrativi e ottenere bonus per i manager. È importante analizzare queste situazioni con attenzione, per garantire trasparenza e correttezza nel sistema sanitario pubblico.
Questa truffa sulle liste di attesa serve solo per far raggiungere alle Asl gli obiettivi previsti e ai manager i relativi bonus. C’è materiale perché i pm indaghino: come mai non lo fanno? Come se non bastassero le liste di attesa, ci sono anche le truffe sulle liste di attesa. Di che si tratta? In molte Asl si fissano esami, che sono molto urgenti, a distanza di mesi o anni, ma sulla prenotazione, per pararsi le terga, si scrive che il paziente ha rifiutato una data precedente. Ebbene, con questo escamotage i manager incassano i premi ma il paziente, in realtà, quella proposta non l’ha mai ricevuta. 🔗 Leggi su Laverita.info

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Grazie all’azione portata avanti da Cia - Agricoltori Italiani, scatta l’esenzione dall’obbligo di iscrizione al RENTRI (Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti) per tutti gli imprenditori agricoli che adottano sistemi alternativi di tracciabilità. - facebook.com facebook
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