Il prisma dell’amore recensione | luce colore e sentimento filtrati in stile Netflix
Il prisma dell'amore intreccia talento artistico e desiderio emotivo nella Londra d'inizio Novecento; un romanzo visivo intenso e riflessivo grazie a WIT Studio e all'autrice Yoko Kamio. Su Netflix. C'è una qualità unica nel modo in cui l'arte racconta la vita: la capacità di spezzare ciò che è semplice in molteplici sfaccettature di luce e ombra, proprio come un prisma fa con la luce bianca. Il prisma dell'amore, serie anime originale di Netflix creata da Yoko Kamio - autrice celebre per Boys Over Flowers (Hana yori Dango) - è quel tipo di racconto che usa il colore, il desiderio e le differenze culturali come vibrazioni emotive capaci di trasformare un romanzo visivo in qualcosa di profondamente umano e stratificato. 🔗 Leggi su Movieplayer.it

Leggi anche: Il prisma dell’amore: l’anime che può diventare il nuovo fenomeno generazionale dopo Boys Over Flowers
Leggi anche: Star Wars: Visions 3, recensione: tra sequel e inediti, il prisma animato brilla ancora