Giovani una vita spezzata tra i banchi di scuola
Un coltello portato da casa, un gesto improvviso e irreversibile, una vita spezzata all’interno di una scuola. La morte di Youssef Abanoub, studente diciottenne accoltellato da un compagno di istituto, riporta al centro una domanda che da tempo inquieta l’opinione pubblica: cosa sta accadendo ai giovani? Una domanda scottante che non trova risposta o, perlomeno, non ne trovo una sola. Cerchiamo quindi di affrontare in questo articolo, al di là della notizia in sé, con taglio critico, il perché di quanto è accaduto cercando di non limitarsi alla polvere in superficie, ma andando a fondo nella vicenda. Secondo quanto emerso dalle prime indagini, il delitto è maturato all’interno dell’Istituto professionale “Domenico Chiodo” di La Spezia, durante l’orario scolastico. 🔗 Leggi su Gbt-magazine.com

Leggi anche: Il benessere tra i banchi di scuola: nasce Wellness4Education, il progetto che educa ai sani stili di vita
Approfondimenti e contenuti su Giovani una vita spezzata tra i banchi....