Contro le liste d’attesa Arruolati 40 infermieri in libera professione La Uil | Vanno tutelati

L’Ausl ha selezionato circa 40 infermieri provenienti da diversi reparti ospedalieri, impiegandoli in attività simil-alp, un regime di lavoro autonomo con retribuzioni superiori agli straordinari. Questa iniziativa mira a ridurre le liste d’attesa e migliorare la gestione dei turni, garantendo interventi tempestivi e migliorando l’assistenza ai pazienti. La Uil sottolinea l’importanza di tutelare i professionisti coinvolti in questo processo.

Una quarantina di infermieri in arrivo da vari reparti ospedalieri arruolati dall’ Ausl in regime di simil-alp, attività lavorativa aggiuntiva simile a quella libero professionale con maggiorazioni superiori a quelle degli straordinari, per poter così gestire i turni che garantiscono gli interventi, la degenza e l’abbattimento delle liste d’attesa. A contestare l’operazione che ha accompagnato questo inizio di anno del Santa Maria della Scaletta, da tempo a corto di personale, è Giuseppe Rago, coordinatore locale della Uil Fpl. "Il settore verde della Chirurgia-Urologia al quarto piano ha riaperto il 12 gennaio, nonostante la carenza cronica di personale a cui si era sopperito nel periodo festivo natalizio con la sua chiusura – ricostruisce il sindacalista –. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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