Braccialetti anti-spiking l’allarme dell’Iss | Test poco affidabili sui drink Alcune sostanze non rilevate

L’Istituto Superiore di Sanità ha evidenziato che i braccialetti anti-spiking, utilizzati per rilevare sostanze nei drink, presentano limitazioni. I test cromatici offrono risultati poco affidabili e alcune sostanze non vengono rilevate correttamente. È importante considerare queste limitazioni prima di affidarsi a questi dispositivi come strumenti di protezione contro lo spiking, sottolineando la necessità di metodologie più accurate e sicure.

I braccialetti con test cromatico pensati per individuare droghe nei drink, presentati come uno strumento di difesa contro lo spiking (la somministrazione di alcool o droghe ad una persona a sua insaputa o senza il suo consenso), al momento non garantiscono un livello di affidabilità sufficiente. È quanto emerge da uno studio condotto dal Centro nazionale Dipendenze e Doping dell’ Istituto Superiore di Sanità, pubblicato online come lettera al direttore sulla rivista Clinical Chemistry and Laboratory Medicine. Secondo i ricercatori, questi dispositivi “potrebbero essere migliorati” prima di un utilizzo realmente efficace e diffuso. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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