Adesso Ciarapica deve fare un passo indietro
In un contesto politico spesso segnato da tensioni, le recenti affermazioni di Ciarapica rappresentano un momento di riflessione. La reazione dell’aula, che si sarebbe aspettata un’azione immediata di dimissioni, evidenzia la complessità delle dinamiche interne alla gestione amministrativa. Questa situazione invita a un’analisi più approfondita delle responsabilità e delle scelte future del sindaco, in un confronto trasparente e rispettoso delle procedure istituzionali.
"Un qualsiasi altro sindaco dopo questa risposta dell’aula avrebbe rassegnato seduta stante le dimissioni. Ma, Ciarapica traccheggerà ancora un anno, proverà a rimettere insieme i cocci per eleggere un nuovo presidente, magari utilizzerà qualche pedina di scambio in giunta per salvare la sua poltrona. Una cura palliativa per un paziente, la sua giunta, di cui oramai è stato dichiarato il decesso dal consiglio". Tutto il centrosinistra chiede a Fabrizio Ciarapica (nella foto) un passo indietro rispetto a quella che viene descritta come "una serata storica, che stabilisce il crollo di un accrocchio di potere guidato dal duo Troiani-Ciarapica e dal loro seguito, che a Civitanova imperversa da anni". 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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Adesso Ciarapica deve fare un passo indietro.
L'esponente di Vince Civitanova cade nella notte sotto i colpi di due franchi tiratori che si aggiungono ai 9 consiglieri di opposizione e ai tre della Lega: 14 i voti favorevoli alla mozione di sfiducia, 11 i contrari. Inutile il tentativo di difesa del sindaco Ciarapica. ( facebook
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