Tutti volevano uscire dalla stessa porta Il personale è fuggito e non c’era un estintore Parlano i sopravvissuti di Crans-Montana

Nuove testimonianze arrivano dai sopravvissuti al rogo del bar Le Constellation, avvenuto a Crans-Montana durante la notte di Capodanno. Dopo le indagini e la confessione di Jacques Moretti – proprietario del locale insieme alla moglie Jessica – che aveva ammesso di aver trovato chiusa la porta di servizio e di aver cambiato personalmente i pannelli fonoassorbenti tramite cui le fiamme si sarebbero propagate, emergono nuovi dettagli e responsabilitĂ  sull’incubo vissuto nella notte che è costata la vita a 40 persone. “Tutti volevano uscire dalla stessa porta” racconta Camille, amica di Cyane Panine, la cameriera con il casco morta durante il rogo e su cui c’è un tentativo, respinto dalla famiglia e dall’avvocata, di addossare una responsabilitĂ . 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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© Ilfattoquotidiano.it - “Tutti volevano uscire dalla stessa porta. Il personale è fuggito e non c’era un estintore”. Parlano i sopravvissuti di Crans-Montana

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Crans-Montana, i sopravvissuti del pub: “Non c’erano estintori e il personale è fuggito”.

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