Non ci sono più i documenti la confessione di Jacques Moretti ai pm svizzeri sui lavori del Costellation a Crans-Montana
Jacques Moretti ha dichiarato ai pm svizzeri che “non ci sono più i documenti” riguardo ai lavori del progetto Costellation a Crans-Montana. Questa affermazione, fatta dieci ore dopo l’incendio nel bar Le Costellation, rappresenta un elemento importante nell’inchiesta sulla tragedia del primo gennaio, che ha causato 40 vittime e oltre 100 feriti. La vicenda si inserisce in un contesto di indagini ancora in corso.
“Non ci sono più i documenti”. Dieci ore dopo il devastante rogo del bar Le Costellation, davanti agli inquirenti, il titolare Jacques Moretti pronuncia una frase destinata a pesare come un macigno sull’inchiesta per la strage del primo gennaio a Crans-Montana, costata la vita a 40 persone e costretto al ricovero oltre 100. Il titolare, ora in carcere in attesa di poter tornare libero su cauzione, ammette che fatture, certificazioni tecniche e atti legati alla ristrutturazione del club sono andati perduti. Un’assenza che oggi rappresenta uno dei nodi più delicati dell’indagine per omicidio, lesioni e incendio colposi che vede indagata la coppia di imprenditori. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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Ci è arrivato perfino un fan di #trump come #joerogan "Non vogliamo gente militarizzata in giro per le strade ad aggredire la gente, molti dei quali sono cittadini #usa che semplicemente non hanno i documenti. Vogliamo davvero essere la #Gestapo” #ice x.com
Le manette sono scattate per possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi. Nei guai un cittadino italiano già noto alle forze dell'ordine facebook
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