La Lega si spacca su Kiev | i vannacciani Sasso e Ziello votano contro l' invio delle armi
L'invio delle armi a Kiev agita il governo Meloni. Un voto alla Camera fa emergere le divisioni all'interno della Lega, partito che da settimane mostra insofferenza verso il cosiddetto decreto Ucraina. Due deputati ritenuti vicini a Roberto Vannacci hanno deciso di esprimersi contro una risoluzione su cui il centrodestra - incluso il partito di Matteo Salvini - aveva raggiunto un'intesa. Giovedì 15 gennaio l'aula di Montecitorio ha approvato la risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni svolte dal ministro della Difesa Guido Crosetto. L'esponente meloniano è intervenuto per sostenere le ragioni che si celano dietro all'invio di nuove armi: "Anche la notte scorsa mentre noi dormivamo su Kiev e su tutta l'Ucraina hanno continuato a cadere migliaia di missili e di bombe. 🔗 Leggi su Today.it
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Una selezione di notizie su Lega.
La Lega si spacca sull’Ucraina, in due disobbediscono a Salvini: "Con Vannacci sensibilità comune" - Sasso e Ziello (e l’ex FdI Pozzolo) votano contro al risoluzione della maggioranza sugli aiuti a Kiev ... repubblica.it
Cinque minuti, nove manifestanti, due deputati: la fallimentare marcia dei Vannacciani sulla Camera - I sostenitori del vicesegretario della Lega Roberto Vannacci inscenano un sit alla Camera in contro il nuovo decreto per l'invio di aiuti all'Ucraina ... fanpage.it
Borghi (Lega): 'Non voterò la nuova autorizzazione di armi a Kiev' - Da gennaio servirà un nuovo voto del Parlamento per proseguire eventualmente l'appoggio militare" e decidere "in che modo. ansa.it