Dalla videochiamata choc all’accordo in Regione | salvi per ora i 70 operai Amom
Ritirata la procedura di licenziamento collettivo a Badia al Pino. Vertice decisivo a Firenze con Fabiani e sindacati AREZZO – Sette ore di attesa. Tanto è durato il presidio degli operai sotto le finestre di Palazzo Strozzi Sacrati. Poi, finalmente, la notizia attesa: la procedura di licenziamento collettivo è stata ritirata. Si chiude con una fumata bianca il lungo vertice fiorentino per la Amom Srl. L’azienda di Badia al Pino, specializzata in accessori per l’alta moda e attualmente in liquidazione, ha fatto un passo indietro. Solo pochi giorni fa, il 30 dicembre 2025, la proprietà svizzera aveva gelato i 70 dipendenti annunciando la fine dei rapporti di lavoro con una fredda videoconferenza. 🔗 Leggi su Corrieretoscano.it
Leggi anche: Vertenza Amom, accordo in Regione: ritirata la procedura di licenziamento collettivo per i 70 dipendenti
Leggi anche: "Noi, coppia licenziata con una videochiamata. Non siamo numeri”: caso Amom, gli operai e il sit in a Firenze