Con l’invasione dell’Ucraina Putin ha legittimato il ritorno della legge del più forte
La cattura di Maduro in Venezuela da parte degli Stati Uniti non è un’eccezione, ma il sintomo di un ordine globale già incrinato dall’aggressione russa del 2022. E l’Europa non può più permettersi di restare a guardare Nonostante si tratti di un regime dittatoriale a tutti gli effetti, che ha massacrato e imprigionato oppositori politici e civili, il rapimento di fatto dell’autocrate, per quanto repressivo e sanguinario, è stato orchestrato secondo violazioni palesi e modalità non solo inconsuete, ma anche illegali. La mancata previsione di un day after sostenibile con Maduro fuori dai giochi, e cioè il non curarsi di come avviare e plasmare quella primordiale fase di liberazione ritrovata, non ha fornito certezze, contribuendo piuttosto a buttare ulteriore benzina sul fuoco della frammentaria polveriera internazionale. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

Leggi anche: Ucraina, Schlein: non pace con legge del più forte, stop ambiguità Salvini
Leggi anche: Russia, Viktor Orbán da Putin: «Colloqui per porre fine all'invasione dell'Ucraina»