Vede il vicino parcheggiare e spara per dare un avvertimento ecco come è morto Luca Carbone
ABBONATI A DAYITALIANEWS All’origine dell’uccisione di Luca Carbone, pizzaiolo di 47 anni, ci sarebbero vecchi contrasti tra vicini di casa. L’uomo è stato trovato morto nella sua auto il 13 gennaio a Cosenza e, poco dopo il ritrovamento del corpo, è stato fermato un residente dello stesso stabile. Il sospettato, Francesco De Grandis, 66 anni, ha ammesso di aver sparato, sostenendo però che non voleva uccidere, ma solo “dare un avvertimento”. Il corpo trovato nell’auto parcheggiata sotto casa. La vittima è stata rinvenuta all’interno della propria vettura, parcheggiata in uno spiazzo sotto l’abitazione. Il corpo era sul sedile di guida, con lo sportello aperto, segno che l’uomo potrebbe essere stato colpito mentre stava per scendere o subito dopo essersi fermato. 🔗 Leggi su Dayitalianews.com

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Aggiornamenti e notizie su Luca Carbone
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Sarò un romantico, ma vedere la bandiera italiana come omaggio, vicino a quella dei Paesi in cui viaggio, mi dà sempre una carica pazzesca. Ed è sempre come la prima volta. Una presenza che mi responsabilizza ancor più a fare bene questo lavoro, pieno facebook