Strage sul treno dei pendolari | Una ferita sempre aperta
Tragedia in carrozza sul treno dei pendolari. La morte in un giorno normale di lavoro, Pioltello ricorderà la strage ferroviaria di otto anni fa, quel 25 gennaio 2018 che la città non dimentica. La commemorazione, il 25, alle 8.45 in stazione con i familiari delle vittime. Alle 6,57 il deragliamento portò via per sempre Pierangela Tadini, 51 anni, Giuseppina Pirri, 39, e Ida Milanesi, medico 61enne. Abitavano tutte fuori provincia, "andavano in ufficio e in corsia, se ne sono andate così - ricorda la sindaca Ivonne Cosciotti - una ferita sempre aperta". Il processo di primo grado è finito, ora c’è l’appello, ma quella dell’amministrazione comunale e dei sindaci della zona, "non è mai stata una lotta alla ricerca del colpevole. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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Strage sul treno dei pendolari: Una ferita sempre aperta.
Strage sul treno dei pendolari: "Una ferita sempre aperta" - Il dramma è scolpito nella mente di chi aiutò i 200 feriti a liberarsi dalle lamiere dopo la folle corsa del convoglio, "inciampato" in un giunto usurato. msn.com