Una trattativa tra Teheran e Washington non aiuterà gli iraniani
Negoziare, certo, ma cosa? Da 48 ore, mentre in Iran la rivolta popolare viene repressa nel sangue, continua a circolare la parola “negoziato”. Non tra la popolazione e il regime, come dovrebbe essere, ma tra l’Iran e gli Stati Uniti, il “grande Satana” di Teheran. A bordo del suo aereo, il presidente statunitense Donald Trump ha informato i giornalisti di essere stato contattato dai leader iraniani, prima di mettere in chiaro le sue intenzioni: “Potremmo incontrarci, ma prima potremmo anche colpire l’Iran”. Il capo della diplomazia iraniana Abbas Araghchi ha detto a modo suo qualcosa di simile, affermando che l’Iran “è pronto sia alla guerra sia a trattare”. 🔗 Leggi su Internazionale.it

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Una trattativa tra Teheran e Washington non aiuterà gli iraniani - Il desiderio dei manifestanti di sbarazzarsi di un regime teocratico che li ha portati alla rovina rischia di essere sacrificato agli interessi statunitensi e israeliani. internazionale.it
Il Pentagono ha presentato al presidente degli Stati Uniti "una vasta gamma di programmi, strumenti militari e operazioni segrete”. Il tycoon annuncia dazi al 25% per chi commercia con Teheran, l'ira della Cina. Intanto non si ferma la repressione: i morti sareb - facebook.com facebook