Mario Burlò | Ho temuto ci avrebbero ammazzato In cella un materasso piccolo tra gli scarafaggi Il peggio? Non poter dire ai miei figli ' papà è vivo'
Mario Burlò ricorda un’esperienza difficile in carcere, dove ha vissuto momenti di grande paura e isolamento. Tra condizioni dure e il timore di non rivedere mai più i propri figli, la sua testimonianza offre uno sguardo sulla vita di chi si trova in situazioni di grande tensione e incertezza. Un racconto che invita alla riflessione sulla condizione dei detenuti e sulla complessità delle emozioni umane in circostanze estreme.
«Ho temuto. Avevo paura che ci avrebbero ammazzato. Perché erano loro i terroristi, non noi dentro. Avevo paura di non rivedere i miei figli». E invece, dopo tanta. 🔗 Leggi su Leggo.it

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Mario Burlò: «Ho temuto ci avrebbero ammazzato. In cella un materasso piccolo tra gli scarafaggi. Il peggio? Non poter dire ai miei figli 'papà è vivo'» - Perché erano loro i terroristi, non noi dentro. msn.com
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