Le due carezze di Meloni a Orsini e la partita del caro bollette
Le recenti dichiarazioni della premier Meloni rivolte a Orsini, insieme alla questione del caro bollette, rappresentano due aspetti rilevanti del dibattito politico ed economico italiano. Confindustria, nel contesto, sembra aver ottenuto un risultato che merita una riflessione accurata, senza eccessi né semplificazioni. Questo articolo si propone di analizzare i fatti, offrendo un quadro chiaro e obiettivo della situazione attuale.

Dal voto italiano a Bruxelles sull’accordo con il Mercosur al Piano Casa. Mentre il decreto Energia, che il governo ha promesso a destra e a manca per mitigare i costi della bolletta di famiglie e imprese, slitta almeno fino ai primi di febbraio Volendo si potrebbe dire che Confindustria ha segnato due punti. Non tre. Una sintesi estrema che servirebbe a far ordine attorno a quanto sta succedendo nella casa degli industriali italiani in questo primo scorcio di gennaio. Sappiamo tutti che dalla legge di Bilancio sono arrivate ben poche soddisfazioni per Confindustria. E’ vero che due richieste come gli incentivi per l’innovazione tecnologica e il prolungamento della Zes sono staei onorate. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it
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