Il muro che non vede nessuno tra erbacce memoria corta e una strada dove si corre troppo
Tra erbacce e dimenticanza, sorge un muro sulla SR71, testimonianza silenziosa di un passato che non si deve perdere. Un tempo luogo di vita quotidiana, ora nascosto tra la vegetazione, rappresenta un ricordo di tempi diversi. Un simbolo discreto di storia e di memoria, che invita a riflettere sul valore delle radici e sulla cura del nostro patrimonio.
Sulla SR71 c’è un muro storico, coperto di rovi, che un tempo lavava i panni e oggi lava le coscienze. Nessuno lo vede, tutti ci sbattono davanti di corsa, mentre la strada colleziona incidenti come figurine. L’idea è semplice: invece di far finta di nulla, pulirlo, ricordare il passato e magari rallentare il piede. Perché la memoria, a differenza dei pedoni, dovrebbe avere sempre la precedenza. (n.d.r.)  Lettera – Un Muro Che Nessuno Vede Un muro che nessuno vede, una memoria che stiamo perdendo (SR71- Frazione Olmo) Alla Redazione de L’Ortica, vi scrivo per segnalarvi qualcosa che tutti vedono, ma che nessuno guarda più. 🔗 Leggi su Lortica.it

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La prima manche del gigante-tempio sulla "Chuenisbargli" vede il fenomeno nidvaldese fare la differenza, pur concedendo qualcosa sul muro; Vinatzer ottimo, 7° a poco più di 4 decimi dal podio, soffrono Meillard e Brennsteiner. De Aliprandini sbaglia nel fina - facebook.com facebook
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