Lavoro in Italia i dati Istat fotografano una partenza in salita per il 2026

Lavoro in Italia, giovani e donne continuano a essere le categorie più esposte alla precarietà e al rischio disoccupazione in Italia. A certificarlo sono i dati Istat pubblicati l’8 gennaio 2026, che restituiscono un quadro articolato e, per alcuni aspetti, contraddittorio del mercato del lavoro.Se nel confronto annuale alcuni indicatori mostrano una tenuta complessiva dell’occupazione, l’analisi su base mensile mette in luce criticità concentrate soprattutto sui contratti a termine. In un solo mese, infatti, circa 38mila rapporti di lavoro non sono stati rinnovati, colpendo in modo selettivo i lavoratori più fragili. A novembre 2025, rispetto al mese precedente, il numero complessivo degli occupati in Italia è diminuito dello 0,1%, passando a 24 milioni e 188mila unità (–34mila persone in 30 giorni). 🔗 Leggi su Thesocialpost.it

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Lavoro, 34mila occupati in meno a novembre e salgono gli inattivi: i dati Istat; Illusione statistica | Perché il record sulla disoccupazione non è una buona notizia; «Non c’è niente da gioire, il mercato del lavoro è in pessima salute»; Lavoro, a novembre meno occupati (-34 mila) e disoccupazione in calo al 5,7%.

lavoro italia dati istatGiovani e donne più precari in Italia, 38mila contratti non rinnovati in un mese - I dati Istat pubblicati l’8 gennaio 2026 delineano un mercato del lavoro italiano a due velocità. quifinanza.it

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