Lavoro in Italia i dati Istat fotografano una partenza in salita per il 2026
Secondo i dati Istat, il quadro occupazionale in Italia per il 2026 appare difficile, con segnali di partenza in salita. Le giovani e le donne rimangono le categorie più vulnerabili, spesso esposte a precarietà e rischio di disoccupazione. Questi trend evidenziano la necessità di politiche mirate per favorire stabilità e inclusione nel mercato del lavoro.
Lavoro in Italia, giovani e donne continuano a essere le categorie più esposte alla precarietà e al rischio disoccupazione in Italia. A certificarlo sono i dati Istat pubblicati l’8 gennaio 2026, che restituiscono un quadro articolato e, per alcuni aspetti, contraddittorio del mercato del lavoro. Se nel confronto annuale alcuni indicatori mostrano una tenuta complessiva dell’occupazione, l’analisi su base mensile mette in luce criticità concentrate soprattutto sui contratti a termine. In un solo mese, infatti, circa 38mila rapporti di lavoro non sono stati rinnovati, colpendo in modo selettivo i lavoratori più fragili. 🔗 Leggi su Thesocialpost.it

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Non si può morire di freddo sul posto di lavoro. Non in Italia, non nel 2026. #PietroZantonini #lavoro #Cortina x.com