Chi recupera carta plastica e vetro e chi resta indietro | la mappa dei rifiuti in provincia di Udine
C’è stato un tempo in cui “fare la differenziata” in Italia voleva dire poco più che separare il vetro dal resto. Poi sono arrivati l’Europa, le discariche sature e una consapevolezza ambientale cresciuta a colpi di emergenze. A quasi trent’anni dalla svolta del Decreto Ronchi (1997), che introduce il concetto organizzato di gestione integrata e recepisce direttive comunitarie per passare da un'ottica di semplice smaltimento a una di prevenzione, recupero e riciclo, e a venti dal Testo unico ambientale (2006), che fissa i primi obiettivi (35 per cento di raccolta differenziata entro il 2006, 45 per cento entro il 2008, 65 per cento entro il 2012), la raccolta differenziata, ferme restando le disomogeneità del territorio e del servizio, è diventata una cartina di tornasole della buona amministrazione. 🔗 Leggi su Udinetoday.it
Una selezione di notizie su Chi recupera
Dall’albero di Natale al compost, ecco come smaltire correttamente le festività; Feste finite, dall'albero alle luci natalizie: la guida di Hera per sbarazzarsi dei rifiuti; Feste, come smaltire i rifiuti. Ecco il vademecum di Hera: Fondamentale differenziare; Serit: online i calendari 2026 del porta a porta. Scarica qui quelli di Sona, Bussolengo, Castelnuovo e Valeggio.
Carta, vetro, plastica. Viaggio nel sistema-rifiuti di Parma che ha stregato anche la Francia: «Così abbiamo messo al centro i cittadini» - Nell’Italia leader del riciclo e dell’economia circolare, c’è un territorio che spicca più degli altri e viene spesso indicato come modello di riferimento per tutto il Paese, se non per tutta Europa. msn.com
Neres non convocato. Anguissa non recupera. Fuori ancora Gilmour, Lukaku e De Bruyne. Il Napoli che si appresta ad andare a Milano, sponda Inter, proporrà Elmas e Politano dietro Hojlund con Lang, l'unica carta da giocarsi a partita in corso. Perché i vari L - facebook.com facebook