Petizione per il ’Mucchio d’ossa’ | Diventi un luogo di arte e cultura No a nuove attività commerciali
Quel ’Mucchio d’ossa’ deve tornare a vivere. "Merita di essere riqualificato e trasformato in un spazio pubblico e aperto a tutti. Un luogo dinamico dove l’arte, la musica, il teatro, la comunità possano incontrarsi liberamente. Non limitiamoci a destinazioni commerciali o settoriali". È la richiesta avanzata da un gruppo di riminesi al Comune con una petizione, affinché lo storico capannone in via Sinistra del porto venga riqualificato e diventi un luogo della cultura, senza attività commerciali. Eretto all’inizio del ’900, l’edificio è considerato un pezzo di archeologia industriale. Una ventina d’anni fa fu acquisito dal Comune, che ne evitò la demolizione: il capannone doveva essere raso al suolo e fare spazio a nuovi servizi al porto. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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