La taverna diventa un far west | prima il litigio poi lo sparo in testa L’ombra di un conto da regolare

Nella notte tra 10 e 11 gennaio 2026, piazza XX Settembre a Montecatini si è svegliata a causa di uno sparo, secondo alcune testimonianze. L’episodio, che ha avuto origine da un alterco nel locale, si è concluso con un colpo alla testa, lasciando supporre un conto da regolare. La scena ha attirato l’attenzione delle forze dell’ordine, che stanno indagando sulle cause e sui responsabili dell’accaduto.

Montecatini, 11 gennaio 2026 –  Un colpo di pistola, forse due secondo una testimonianza di una residente, ha svegliato piazza XX Settembre poco dopo la mezzanotte di ieri. Un albanese di 31 anni ha estratto la pistola e ha sparato alla testa a un marocchino di 38, all’interno de ’La Taverna di Poldo’. L’aggressore era insieme al fratello maggiore di 33 anni: secondo le prime ricostruzioni, i colpi sarebbero stati esplosi in seguito a una discussione. I due albanesi sono fuggiti subito, lasciando la vittima riversa sul pavimento. Piazza XX Settembre è piombata nel caos: sul posto sono arrivato subito i carabinieri della Compagnia di Montecatini, che hanno proceduto nell’indagine, supportati dagli agenti del commissariato. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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© Lanazione.it - La taverna diventa un far west: prima il litigio, poi lo sparo in testa. L’ombra di un conto da regolare

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