Giovani e intelligenza artificiale Quando l' IA sostituisce il pensiero lo atrofizza
L'integrazione dell'intelligenza artificiale nella vita quotidiana solleva importanti riflessioni sul nostro modo di pensare. Quando l’IA sostituisce il nostro processo di analisi e decisione, rischiamo di perdere la capacità di porci domande e di sviluppare il pensiero critico. È fondamentale mantenere un equilibrio, utilizzando la tecnologia come supporto senza lasciarci condizionare a discapito della nostra autonomia mentale.
“Il problema non è che l’intelligenza artificiale risponda al posto nostro. Il problema è quando smettiamo di farci domande.” È da qui che la psicologa e specializzanda in psicoterapia sistemico-relazionale Chiara Sidoti sceglie di partire quando riflette sull’impatto dell’intelligenza. 🔗 Leggi su Modenatoday.it
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