Tumore al seno le mutazioni di BRCA 1 e 2 non sono sempre uguali | cosa fare se ci sono varianti cattive per cure su misura
Le mutazioni nei geni BRCA1 e BRCA2 non sempre comportano rischi uguali in caso di tumore al seno. La presenza di varianti
Quando si parla di tumore della mammella, parlare al singolare può essere davvero fuori luogo. Non esiste infatti un solo tumore maligno, ma ce ne sono tante forme, con caratteristiche diverse. In questo senso, poi, esistono mutazioni genetiche che influiscono sul rischio che compaia la malattia e sul percorso di cura. Un esempio? Pensate al cosiddetto gene “jolie” dal nome della famosissima Angelina Jolie, che ha rivelato la presenza di mutazioni del gene BRCA1. Allo stesso modo, anche le mutazioni del gene BRCA2 si associano a una maggiore probabilità di tumore al seno. Ma attenzione. Non bisogna trattare tutte queste varianti genetiche allo stesso modo. Alcune sembrerebbero essere più pericolose e ridurre l’aspettativa di sopravvivenza, mentre altre sembrano avere un impatto meno negativo sull’esito clinico. 🔗 Leggi su Dilei.it

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