Referendum giustizia Travaglio rilancia su La7 la mobilitazione per la raccolta firme | Non decide la casta ma il popolo
“Il governo impone una riforma costituzionale al Parlamento e poi ci regala persino il referendum, come se fosse una concessione“. Con questo affondo sarcastico il direttore de Il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, apre il suo intervento a Otto e mezzo, su La7, entrando nel vivo del dibattito sul referendum per la separazione delle carriere dei magistrati, che il governo guidato da Giorgia Meloni punta a celebrare il 22 marzo. Il direttore del Fatto spiega che quella sulla data non è una scelta neutrale ma una mossa politica precisa: “Prima anomalia: il governo ha imposto al Parlamento, senza nemmeno cambiare una virgola, un testo di riforma costituzionale”. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Referendum giustizia: i pronostici di Travaglio, Capezzone, Calenda, Bonelli e Fini
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