Perché il record sulla disoccupazione non è una buona notizia

Il dato è ai minimi dal 2004, ma non perché lavorino più persone. A pesare è l’aumento degli inattivi e la riduzione di chi cerca una occupazione Nella conferenza stampa di inizio anno Giorgia Meloni probabilmente rivendicherà un record: il tasso di disoccupazione a novembre 2024 è sceso al 5,7 per cento, mai così basso dal 2004, quando l’Istat iniziò a calcolarlo. Non cascateci: il dato è vero e positivo, ma preso da solo è fuorviante. Gli economisti lo sanno benissimo, i politici pure, ma hanno bisogno di sopravvivere al prossimo tg; i giornalisti qualche volta si ricordano di contestualizzare il dato, ma farlo ogni due mesi è una fatica di Sisifo. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

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La disoccupazione scende (ma non è una buona notizia)

Video La disoccupazione scende (ma non è una buona notizia)

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