Ordini ignorati e ricorsi | perché in Italia è difficile rimpatriare chi ha commesso reati Ma le espulsioni sono in aumento
In Italia, il processo di rimpatrio di soggetti che hanno commesso reati è spesso complesso e difficile, con numerosi ordini ignorati e ricorsi presentati. Tuttavia, negli ultimi anni si registra un aumento delle espulsioni. Nel 2022, il governo ha effettuato 4.304 rimpatri, un dato che riflette l’impegno delle autorità nel rafforzare l’efficacia delle politiche di controllo e sicurezza.
Il ministro Matteo Piantedosi ha difeso il dato: i rimpatri sono in aumento. Nel 2022 sono stati 4.304. L’anno successivo 4.751, nel 2024 5.414 e nel 2025 quasi 7 mila. Un aumento del 12 per cento che però stride con i killer di Aurora Livoli e del capotreno Alessandro Ambrosio, freddati da persone che potevano esser espulse dal territorio italiano. Perché è così difficile rimpatriare? Il Corriere della Sera fa un’analisi del fenomeno ed elenca le difficoltà degli agenti. Spesso l’ordine scritto e consegnato al clandestino di cade nel nulla. I diretti interessati scompaiono, diventano irreperibili, fino a un nuovo controllo e all’arresto. 🔗 Leggi su Open.online
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La vera emergenza, in questa vicenda, sono i bambini. Dietro i titoli e le polemiche emergono fragilità profonde e segnali di sofferenza che non possono essere ignorati. È qui che deve concentrarsi l’attenzione di tutti: sulla tutela dei minori, sul loro equilibrio, s - facebook.com facebook
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