Il fallimento della società e l' accusa di bancarotta imprenditore assolto dopo tre anni di battaglia legale
Dopo tre anni di procedimento legale, Natale Salvatore Russo, imprenditore messinese, è stato assolto dall'accusa di bancarotta relativa al fallimento della sua azienda edilizia nel 2022. La vicenda, che aveva attirato l'attenzione nel settore, si conclude con un esito positivo per Russo, confermando la sua innocenza e chiudendo un capitolo complesso della sua attività imprenditoriale.
Si conclude con l'assoluzione la vicenda giudiziaria che ha visto protagonista l'imprenditore messinese Natale Salvatore Russo, amministratore di un'impresa edilizia fallita nel 2022. Da qui l'accusa di bancarotta e il relativo rinvio a giudizio che dà il via a una serie di i processi scaturiti con le condanne in primo e secondo grado a tre anni. Ma ieri la sentenza finale di assoluzione “perché il fatto non sussiste reato”. Questa la pronuncia dei giudici dopo che la Cassazione aveva annullato la precedente condanna e rinviato il processo in Appello. "La pronuncia della Cassazione - spiegano Francesco Celona ed Ernesto Marcianó, avvocati dell'imputato - ribadisce un principio fondamentale del nostro ordinamento: la responsabilità penale non può fondarsi su automatismi o presunzioni, ma deve essere provata in modo rigoroso, soprattutto in materia di reati fallimentari.🔗 Leggi su Messinatoday.it
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Infatti tante Società sono sull'orlo del fallimento e tante piazze importanti sono fallite. Per quelli che ragionano così. x.com
Il disagio e il dissenso giovanile sono frutto di una società individualistica in cui “limite” e “fallimento” sono un tabù e la competizione sostituisce la relazione. Chi riesce a condividere la sua fragilità rompe questi schemi. E va ascoltato - facebook.com facebook
