A Valdina si piange un padre di famiglia la tragedia privata e il costo sociale ignorato
Valdina, provincia di Messina. Un uomo, un operaio, di sessantanove anni muore cadendo da quattro metri mentre svolge una verifica tecnica in un capannone industriale. Un impatto fatale, un trauma cranico, soccorsi inutili. L’area viene sequestrata, l’indagine avviata, la liturgia rispettata. Il nome del morto attraversa per un istante le cronache locali, forse guadagna un breve focus nazionale, poi evapora. È il destino riservato a chi muore lavorando: una fugace apparizione prima dell’oblio. Il Paese può così archiviare l’accaduto come incidente, parola gentile che assolve tutti e non accusa nessuno. Ma dietro ogni morte sul lavoro non c’è solo una tragedia privata: c’è un costo economico sistemico, accuratamente espulso dal dibattito pubblico. 🔗 Leggi su Messinatoday.it
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