Trasferiti in hotel fatiscenti case diroccate e camping isolati Le storie degli sfollati di Roma
Vivere lontani da casa, con il fiato sospeso spesso alle prese con ambienti poco ospitali. Hotel vecchi e fatiscenti, camere anguste e logore, camping “isolati dal mondo”. Con il tempo che corre veloce, inesorabile. Mentre alle spalle ci si è lasciati solo macerie. Una porta chiusa. Quella della. 🔗 Leggi su Romatoday.it

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