Sulla sicurezza si vince o si perde L' editoriale di Daniele Capezzone
Premessa doverosa: è molto più facile esprimere valutazioni qui che cambiare davvero le cose. Chi scrive conosce e rispetta la fatica della politica, a volte spossante, e di tanto in tanto con tempi dilatatissimi tra la (buona) volontà di un decisore e la (assai meno buona) trafila burocratica per arrivare al traguardo. Quindi miguarderò bene dal fare il maestrino col dito alzato. Tuttavia mi pare di cogliere qua e là una certa sottovalutazione dell’emergenza sicurezza. Il dato non ha ovviamente valore scientifico: ma, su dieci persone che mi scrivono o mi fermano per strada, sette lo fanno per dirmi che sono impaurite (e incazzate) proprio sulla sicurezza. 🔗 Leggi su Iltempo.it

Leggi anche: Soft e graduale. Ma è sempre sottomissione. L'editoriale di Capezzone
Leggi anche: Milan, senti De Paola: “Quando si perde è colpa del mercato, se si vince è merito di Allegri…”
Tutti gli aggiornamenti su Daniele Capezzone
Avviso ai naviganti. Sulla sicurezza si vince o si perde - Premessa doverosa: è molto più facile esprimere valutazioni qui che cambiare davvero le cose. iltempo.it