Società gestita da teste di legno in tre a processo per la sparizione di documenti e denaro

Una società di Fossato di Vico, gestita da soggetti coinvolti in un procedimento giudiziario, si trova al centro di un lungo contenzioso. Dopo dieci anni di cause legali, l’azienda, ormai fallita, ha visto scomparire documenti fiscali e commerciali fondamentali, sollevando dubbi sulla regolarità della gestione. La vicenda evidenzia le criticità legate alla gestione aziendale e alle conseguenze di pratiche poco trasparenti.

I tre imputati, difesi dagli avvocati Nannarone, Contarini, Conti, sono accusati di avere “in concorso tra loro”, in qualità di amministratori della società e di direttore commerciale, “al fine di evadere le imposte sui redditi e sul valore aggiunto”, occultato o distrutto “documenti contabili di cui era obbligatoria la tenuta”. Accusa e difesa si sono confrontati davanti al giudice Marco Verola nel corso della discussione chiedendo condanna e assoluzione. Secondo gli avvocati, i tre sarebbero state solo delle “teste di legno”, prestanome lasciate a gestire, e a far naufragare, l’azienda, mentre i veri beneficiari e ideatori del presunto raggiro avrebbero operato nell’ombra.🔗 Leggi su Perugiatoday.itImmagine generica

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