Notriphobia perché siamo ossessionati dai viaggi?
Diciamolo pure, i viaggi sembrano diventati un'ossessione, tanto che è stata coniata una parola - notriphobia - per descrivere quello stato di ansia derivante dal non avere programmato il prossimo viaggio (no trip + phobia). I social sono lo specchio più evidente di questa dipendenza, basta scorrere un per rendersene conto. Tantissimi sono i profili che nella descrizione hanno scritto qualcosa come «traveler» o «addicted to travel», c'è chi sbandiera il numero dei Paesi visitati (come se essere stati, che so, a New York, fosse sufficiente per dire di aver visitato gli Stati Uniti), chi nella vita si occupa di tutt'altro, ma sui social fornisce consigli di viaggio. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

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