Bernini difende la riforma dell’accesso a Medicina | 17mila studenti in graduatoria e 50mila nel circuito universitario Riconosciute criticità nelle prove di Fisica

La ministra dell’Università Anna Maria Bernini ha commentato i risultati della riforma del sistema di accesso alle facoltà di Medicina con dati che, secondo la responsabile del dicastero, smentiscono le critiche di un presunto fallimento. Il nuovo sistema ha inserito nel circuito universitario 50mila studenti, di cui 17mila risultano nella graduatoria di Medicina. La ministra ha sottolineato come il precedente meccanismo di selezione lasciasse fuori 80mila candidati definiti “invisibili”, che restavano esclusi senza alcuna possibilità di proseguimento degli studi. La nuova modalità di accesso permette a 25mila studenti che non hanno superato esami di iscriversi al secondo semestre di qualsiasi facoltà, offrendo una seconda opportunità nel percorso formativo. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it

Leggi anche: Riforma Medicina, Bernini incontra gli studenti Cnsu: possibili modifiche accesso

Leggi anche: Riforma Medicina, Bernini incontra gli studenti Cnsu: possibili modifiche all’accesso

Una selezione di notizie su Bernini difende

Test di Medicina, Bernini difende la riforma in Aula. I dubbi della Lega, 90 mila firme per le dimissioni - E’ con queste parole dall’infausta memoria storica che Anna Maria Bernini ha chiuso la sua informativa sulla riforma di Medicina, travolta dai risultati disastrosi dei primi ... corriere.it

Bernini contestata, lo studente di medicina dopo Atreju: "La ministra si dimetta, non risolve" - Nelle ultime 24 ore la ministra Anna Maria Bernini è intervenuta prima in commissione e poi al question time alla Camera, ... lastampa.it

Semestre filtro di Medicina, la ministra Anna Maria Bernini: «Gli studenti non perderanno l'anno. Presto l'informativa sulla riforma» - I 55 mila studenti non perderanno l'anno, e le irregolarità riscontrate sono dello 0,03% Il ministro dell'Università ... leggo.it

Cerca tra news e video legati all’argomento.