Pensionato prende quasi 400 euro come comparsa in un film ma INPS ne chiede indietro 21mila | ecco perché
L’INPS, ricorda il quotidiano, aveva contestato al pensionato la violazione del divieto di cumulo tra trattamento previdenziale e redditi da lavoro dipendente. La giudice ha accolto il ricorso d’urgenza presentato dall’avvocato dell’uomo. L’ente previdenziale aveva richiesto la restituzione di oltre 21mila euro per sette giorni di attività come comparsa nel film Vermiglio. Il pensionato aveva partecipato nel 2021 alle riprese di un film. Le produzioni cinematografiche devono inquadrare le comparse come lavoratori dipendenti a tempo determinato per accedere ai contributi pubblici. L’uomo aveva percepito un compenso di 379 euro per l’intera prestazione. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
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