Né fatalità né tanto meno percezione L' editoriale di Capezzone

No, la tragica morte di Alessandro Ambrosio, il capotreno 34enne che l’altra sera è stato letteralmente sventrato a coltellate nei pressi della stazione di Bologna, non è una fatalità. Così come non è stata una coincidenza sfortunata l’uccisione di Aurora Livoli da parte di un clandestino peruviano pluricondannato che avrebbe dovuto essere espulso almeno due volte. Si tratta al contrario della conseguenza logica, direi matematica, di un sistema che premia i soggetti pericolosi, li coccola, li protegge. Negando ideologicamente la loro stessa pericolosità, anzi trattando come «percezione» il senso di rischio che i cittadini sentono giustamente sulla loro pelle. 🔗 Leggi su Iltempo.it

n233 fatalit224 n233 tanto meno percezione l editoriale di capezzone
© Iltempo.it - Né fatalità né tanto meno "percezione". L'editoriale di Capezzone

Leggi anche: Milano come la Calabria, i pm della Dda: “Contesto mafioso simile, né più né meno”

Leggi anche: Né D’Aversa, né Mancini, né il ritorno di Palladino: la Fiorentina ha scelto Paolo Vanoli (Pedullà)

Cerca altre news e video sullo stesso tema.