Il tiro sportivo in Italia | un movimento che cresce lontano dai riflettori
Il tiro sportivo in Italia rappresenta una realtà in crescita, con un interesse che si sviluppa al di fuori dei riflettori mediatici. Con oltre 13 milioni di euro destinati alle federazioni nel riparto 2026 di Sport e Salute, questa disciplina si conferma come una componente importante del panorama sportivo nazionale, pur mantenendo una presenza discreta e poco visibile nel dibattito pubblico.

Oltre 13 milioni di euro assegnati alle federazioni del tiro nel riparto 2026 di Sport e Salute fotografano una disciplina spesso invisibile nel dibattito pubblico. Tra tesserati ufficiali, praticanti non censiti e risultati internazionali continui, il tiro sportivo italiano si conferma un movimento strutturato, attivo tutto l’anno e non legato solo all’appuntamento olimpico. Il tiro sportivo in Italia è un movimento in crescita più di quanto raccontino i numeri. Non perché manchino risultati o strutture, ma perché si tratta di una disciplina che sfugge per sua natura alle rilevazioni immediate e alla visibilità ciclica dei grandi eventi. Stimare con precisione le dimensioni del tiro sportivo nel nostro Paese non è semplice: i dati sono frammentati tra più federazioni e specialità, e una parte consistente dei praticanti non rientra nei circuiti ufficiali. Le stime più attendibili parlano comunque di oltre 100. 🔗 Leggi su Laverita.info
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